Conosciamoci: La Esse Romagnola
Di Matteo Ceccarelli
La cucina romagnola è sinonimo di tradizione e accoglienza. Cosa ti spinge a portare avanti questa identità nel tuo ristorante?
Esatto, e aggiungerei anche di gusto e golosità!
Questo è un lavoro fatto di sacrificio e passione, e proprio quest’ultima ci spinge a voler offrire qualcosa che vada oltre il semplice piatto: un ricordo d’infanzia, un sapore che riporta alla cucina delle nostre nonne, quel calore che trasforma un pasto in un’esperienza vera, fatta di emozioni.
E forse è anche grazie alle nostre radici familiari che riusciamo a mantenere viva questa identità: il ristorante è gestito da me e da mia moglie, ma all’interno della proprietà ci sono anche mio fratello e mia cognata. Una vera squadra di famiglia che condivide gli stessi valori e la stessa voglia di portare avanti la tradizione romagnola.
Cosa significa per te rappresentare la Romagna non solo a tavola, ma anche sostenendo una realtà sportiva come RBR?
La Romagna è terra di rapporti umani e condivisione, ed è solo attraverso questi valori che possiamo tornare ad essere ciò che eravamo, sia nell’hospitality che nello sport. Per questo, essere partner di RBR è per noi motivo di orgoglio. La società sta coinvolgendo e unendo la città con entusiasmo e visione, cercando di riportarla ai livelli che merita. Inoltre, le amicizie nate con alcuni ragazzi dello staff e della squadra sono state un’ulteriore spinta a partecipare attivamente.
Secondo te, ci sono dei valori condivisi dal mondo della ristorazione e quello dello sport?
Credo fortemente che ristorazione e sport condividano molti valori: il sacrificio, la dedizione, la meticolosità, il lavoro di squadra e, soprattutto, la competenza. Inoltre quando il team lavora in sintonia, con motivazione e gratificazione, diventa davvero il valore aggiunto che può fare la differenza.
Qual è il piatto che più potrebbe rappresentare, simbolicamente, RBR?
Se dovessimo scegliere un piatto che rappresenta RBR, sarebbe il nostro “Tagliolini la S”: tagliolini su crema di Parmigiano Reggiano, uovo pochè e tartufo nero. Un piatto che unisce ingredienti decisi, ognuno con la propria identità, ma capaci di creare un’armonia vincente. Proprio come una squadra che lavora insieme per un obiettivo comune.