I nostri giovani: Nicolò Ronci e Thomas Della Chiesa
Di Matteo Parma
Alla Dole Basket Rimini il futuro sta già prendendo forma. Giovani, determinati e pieni di entusiasmo, Thomas Della Chiesa e Nicolò Ronci rappresentano la nuova linfa del movimento biancorosso: ragazzi cresciuti con la passione per la palla a spicchi e l’ambizione di puntare in alto.
Tifosi riminesi, siete pronti a conoscerli meglio? Ecco a voi il racconto dei nostri protagonisti.
Come e quando nasce la vostra passione per la pallacanestro?
T: “La scintilla con la pallacanestro è scattata subito, mi sono appassionato fin da piccolo. Un ruolo importante lo ha avuto sicuramente la mia altezza: sono sempre stato più alto della media e questo mi ha avvicinato ulteriormente al basket. Diciamo che in Italia lo sport che va per la maggiore è il calcio, ma a me non piace particolarmente e ho sempre preferito la palla a spicchi”.
N: “La passione per la pallacanestro nasce grazie a mio papà che, fin da quando ero piccolino, mi ha convinto a giocare.
Inizialmente io ero combattuto perché mi piaceva molto anche il calcio e infatti l’ho praticato per un anno, però il basket mi riusciva (e mi riesce) molto meglio e, con il tempo, mi sono innamorato sempre di più di questo sport. Un grande impatto su questo percorso lo hanno avuto anche i miei compagni: mi sono sempre trovato bene con tutti e questo ha agevolato il mio inserimento in questo mondo; penso di aver fatto la scelta migliore”.
Ci potete raccontare il vostro percorso nel basket?
T: “Il mio percorso inizia nel Bellaria dove svolgo tutti gli anni del minibasket. Successivamente, la società ha avuto alcuni problemi e mi sono trasferito al Cervia, dove ho giocato fino al 2023. In seguito, ho disputato due stagioni nell’Under 17 del Forlì prima di sposare la causa di Rimini quest’estate: attualmente mi divido tra la prima squadra della Dole Basket Rimini e l’Under 19 Eccellenza degli Angels di Santarcangelo”.
N: “Parto dicendo che sono rimasto sempre in città, non mi sono mai spostato da qui. Ho iniziato nell’Insegnare Basket Rimini e ho continuato il mio percorso negli Angels di Santarcangelo, squadra dove disputo attualmente il campionato di Under 17 e 19 Eccellenza e la Serie C con la prima squadra. Inoltre, la scorsa estate sono stato convocato dalla Nazionale Under 16 e ho disputato gli Europei di categoria con la maglia azzurra: per me è stato un onore e sono molto contento anche per il risultato ottenuto”.
Quali sono i vostri sogni per il futuro? Dove vorreste arrivare?
T: “Non mi piace rispondere con un obiettivo predefinito: dico sempre che il mio sogno è diventare la miglior versione di me stesso, sia come giocatore sia, soprattutto, come persona. Non voglio pormi dei limiti, cerco di allenarmi al massimo delle mie possibilità e di migliorare il più possibile, poi con il tempo vedrò quale sarà il mio livello”.
N: “Divido la risposta in due parti. Per quanto riguarda la Nazionale, mi piacerebbe essere convocato per il Mondiale di categoria dell’anno prossimo e, guardando più avanti, esordire anche con la prima squadra. Parlando di club, invece, l’obiettivo di quest’anno è la promozione con Santarcangelo, mentre in futuro il sogno sarebbe giocare al Flaminio con la maglia della mia città. Concludo dicendo che mi piacerebbe anche vivere un’esperienza all’estero, magari in America: penso che mi farebbe crescere molto”.