Uniform Partner: Idroclima

Di Luca Sabbioni

Ogni nuovo ingresso nella grande famiglia biancorossa ha una sua storia da raccontare, e oggi quella su cui mi voglio soffermare è una meravigliosa storia di famiglia, di speranza, ma anche e soprattutto di perseveranza e duro lavoro; tutti termini che sono perfetti per identificare una realtà come quella di Idroclima, azienda con oltre trent’anni di storia e ormai conosciuta da tutti nel territorio riminese.

Rimini che ha accolto a braccia aperte e ha di fatto adottato la famiglia Ancora, protagonista di questo articolo, che qui ha deciso di iniziare la propria attività e di regalare a quel popolo che l’ha ospitata con grande calore un servizio eccellente sul quale poter sempre contare.

Raccontateci un po’ della storia di Idroclima a partire dalla sua nascita

Una giovane coppia formata da Davide Ancora e Marilena Convertino arriva in Romagna da Brindisi nel 1994 fondando Idroclima. Nei primi anni di vita si occupava di fare installazioni di impianti, per poi dopo qualche anno abbandonare quella strada e intraprendere quella del Service. Siamo partiti coprendo la provincia di Rimini per poi sbocciare allargandoci nella zona di Pesaro poco dopo. Negli anni ci siamo contraddistinti per la professionalità e le competenze tecniche ed il mercato ce l’ha riconosciuto, infatti nel 2010 abbiamo aperto la sede in Ancona dove attualmente conta 15 collaboratori tra ufficio e tecnici. Nel 2018 abbiamo fatto un nuovo passo inaugurando la sede di Bastia Umbra andando a coprire anche la zona dell’Umbria, ripartendo da zero e a oggi ci troviamo con una struttura che conta ben 15 collaboratori. Durante la strada di questi successi anche la sede di Rimini, dove ora ci sono 25 collaboratori, ha continuato a cresce e strutturarsi. Dopo tanti anni sono entrati a far parte anche i nostri figli Mattia di 26 anni, che lavora con noi da 6 anni, e Gioele di 21, da due, che piano piano si stanno facendo le ossa tutti e due in due campi differenti: Mattia parte amministrativa affiancando Marilena mentre Gioele parte tecnica in affiancamento a Davide.

Quali sono le principali tipologie di servizio che offrite alla clientela?

Offriamo un servizio di assistenza su impianti di condizionamento e riscaldamento; nel momento in cui l’impianto va in blocco siamo pronti aintervenire per capire il problema per poi risolverlo. Inoltre diamo la possibilità di stringere contratti di manutenzione per mantenere gli impianti costantemente puliti e per evitare che possano presentarsi dei problemi.

Dopo più di trent’anni di attività cosa vi spinge a dare il massimo ogni giorno?

Ciò che ci spinge a dare il massimo sono i nostri ragazzi che ogni giorno hanno sempre più voglia e stimoli a crescere professionalmente e personalmente, ma sicuramente anche la riconoscenza dei clienti dove interveniamo.

Quali sono i valori principali che volete trasmettere e che guidano la vostra azienda?

Ai nostri ragazzi abbiamo sempre provato a trasmettere la passione che abbiamo noi per questo lavoro, che non è facile ma con le giuste persone in affiancamento siamo capaci di far appassionare tutti. Un altro dei nostri valori fondamentali è il senso di appartenenza: tra colleghi c’è molto affiatamento e remano tutti dalla stessa parte. In più cerchiamo sempre di fare molte cene, aperitivi o incontri dove ne approfittiamo per creare un legame fuori dall’ambito lavorativo così facendo chi entra da fuori sente aria di casa di famiglia. Nel 2022 abbiamo regalato un viaggio a tutti i ragazzi portandoli 3 giorni in Belgio per visitare la fabbrica della Daikin e, una volta che eravamo lì, abbiamo approfittato per visitare qualche paesino

C’è una ragione particolare che vi ha portato a entrare nel mondo Rbr?

Ci è stato presentato il progetto da Davide Pagliarani: non sono servite molte parole per convincerci, anzi appena ci ha presentato il progetto abbiamo detto subito di si. La sua crescita è stata notevole e il fatto che diano la possibilità alle aziende del territorio di fare da sponsor e di creare nuove reti di conoscenza tra imprenditori e diverse realtà è molto importante, inoltre abbiamo sposato la causa anche per mandare un segnale di presenza sul territorio, per far vedere che anche noi ci siamo e che supportiamo il progetto.

Da cosa nasce la vostra passione per il basket e cosa provate a vedere il calore del Flaminio?

Inizialmente non era uno sport che seguivamo molto ma ne sentivamo parlare molto bene da qualche anno e oggi ci stiamo appassionando sempre di più. Il calore del Flaminio poi è indescrivibile, bisogna provarlo: ti carica, ti fa vivere la partita come se la stessi giocando tu.

Cosa significa per voi essere “Uniform Partner” della prima squadra della vostra città?

Per noi essere “Uniform Partner” di questa società è un orgoglio grandissimo, ci crediamo e abbiamo molta fiducia nel progetto!