Conosciamoci: La Mi Mama
Di Matteo Ceccarelli
Se dovessi raccontare la tua attività a un giocatore appena arrivato a Rimini, da dove partiresti per fargli capire cos’è davvero?
Partirei dal cuore della nostra cucina, da come si mangia a La Mi Mama. Qui non si tratta solo di piatti, ma di tradizione, calore e materie prime scelte con cura. Gli farei capire che entrare da noi significa sentirsi a casa, come nella cucina della mamma: tra sorrisi, profumi genuini e gesti autentici che raccontano la nostra Romagna. È questo che rende speciale La Mi Mama: non è solo un ristorante, è un luogo dove la tradizione e l’ospitalità si incontrano ogni giorno.
Come è nata la collaborazione con Rbr e in che modo essere sponsor rafforza il legame tra un locale e i tifosi della città?
La collaborazione è nata dal mio essere un grande tifoso della Rimini Basket. Essere riminese significa avere nel cuore la città e le sue passioni: e Rbr è una di queste. Sponsorizzare la squadra non è solo un gesto di supporto, ma un modo per creare un ponte tra il ristorante e la comunità, tra i tifosi e chi vive Rimini ogni giorno. Vuol dire condividere valori, emozioni e momenti di orgoglio cittadino: così La Mi Mama diventa parte della squadra, e la squadra parte della città.
Il ricordo legato a Rbr che porti nel cuore?
Impossibile parlare di un singolo momento. Ogni partita vissuta sugli spalti, quando la città si stringe attorno alla squadra e si respira quell’energia incredibile, è un’emozione unica e sempre nuova. Ogni canestro, ogni vittoria, ogni momento di festa è un pezzo di Rimini che mi resta dentro. Avere oggi la possibilità di far parte della famiglia Rbr e aprire le porte di casa nostra alla squadra e al nostro meraviglioso pubblico rende tutto ancora più speciale.
