Conosciamoci: Stargrafic di Fabrizio Bartolini

Di Matteo Ceccarelli

Perché hai scelto di sostenere Rinascita Basket Rimini sia come sponsor che come collaboratore sul campo?

Il sostegno a Rbr è nato quasi in automatico. Dopo un periodo difficile, in cui mi ero anche allontanato dal palazzetto, si è presentata l’opportunità di prendere parte fin dal primo giorno al progetto Rinascita. Da quel momento ho ritrovato il vero spirito biancorosso, lo stesso che avevo respirato ai tempi delle giovanili nel Basket Rimini. Sull’onda di quell’entusiasmo ho coinvolto anche l’azienda per cui lavoro, Star Grafic, e oggi continuiamo a camminare insieme: sul campo come collaboratori e al fianco della squadra come sponsor.

Essere spesso a contatto con gli arbitri ti ha fatto vedere il gioco in maniera diversa rispetto a quando vestivi solo i panni del tifoso?

Stare a bordo campo è decisamente più difficile: bisogna mantenere un profilo neutro – anche se non sempre ci riesco – e spesso occorre davvero “mordersi la lingua”. Da tifoso, invece, questo freno non c’è e ci si lascia andare molto di più. Detto questo, vedere le partite da così vicino è affascinante: si colgono dettagli tecnici e tattici che dalle tribune a volte sfuggono. È un altro modo di vivere il basket, più intenso e più consapevole.

Cosa ti emoziona di più: vedere una partita decisa all’ultimo tiro o riconoscere il tuo lavoro al palazzetto o nei progetti targati Rbr?

La vittoria, soprattutto quando arriva all’ultimo tiro, è sempre la ciliegina sulla torta del duro lavoro che i ragazzi affrontano ogni settimana in palestra. Ma non nego che, come azienda – Star Grafic – proviamo un grande orgoglio ogni volta che contribuiamo, con il nostro lavoro, alla riuscita delle idee sviluppate dall’ufficio comunicazione e marketing di Rbr. Sapere di essere parte di ciò che dà forma all’esperienza del palazzetto è davvero gratificante.