Conosciamoci: Cantina Fiammetta

Di Matteo Ceccarelli

Radicata nel territorio riminese e portata avanti con passione familiare, Cantina Fiammetta è una realtà che trasuda tradizione e identità locale. In questa intervista incontriamo Matteo Panzeri, membro della famiglia che guida l’azienda, per raccontare il suo percorso e il legame con Rimini, soffermandoci sulla visione che accomuna il mondo dell’impresa a quello di Rbr.

Cantina Fiammetta rappresenta la città di Rimini, così come Rbr. Quanto è importante oggi, per un’attività come la vostra, sentirsi parte di un progetto che coinvolge il nostro territorio?

Molto importante, siamo contentissimi di far parte della Famiglia RBR dal 2 luglio 2018, giorno della Rinascita. Siamo altrettanto orgogliosi di essere fra i primissimi soci. Condividiamo gli stessi valori: passione, territorio, identità. Condividiamo il frutto (vino) che produciamo con tanta passione, in un territorio unico, la nostra meravigliosa Rimini, sperando che piaccia e che trasmetta convivialità, gioia, ricordi, amicizia e, appunto, identità! Facciamo parte di un altro bellissimo progetto “Rimini DOC” che portiamo avanti assieme ad altre 15 cantine della Valconca e della Valmarecchia, per promuovere 2 vini identificativi come Rebola e Sangiovese con un’unica bottiglia griffata Rimini, uguale per tutti. L’unione fa la forza e, il riconoscimento ottenuto a fine 2025 che ha premiato Rimini come Miglior area vitivinicola dell’anno, ne è la dimostrazione.

Imprenditoria e sport condividono la necessità di programmazione e visione. Quanto conta per voi lavorare sul lungo periodo e quanto vi riconoscete nella crescita graduale di Rbr?

Siamo una realtà a conduzione familiare dal 1964. Attualmente Jacopo si occupa della produzione,  Francesco ed io della parte commerciale e marketing. Nei momenti clou della stagione ci diamo tutti una mano, in vigna in cantina e per le consegne. Ci affidiamo inoltre a figure professionali esterne, come l’enologo Giovanni, la Social Media Manager Michela e Giacomo, il responsabile dei vigneti e dei terreni, tutte persone molto importanti per la crescita dell’azienda. In questa particolare fase storica il vino non sta attraversando un buon periodo, ma come ci ha sempre insegnato nostro padre Carlo, sia nei momenti positivi che in quelli di crisi, bisogna avere una visione e una programmazione a medio/lungo termine, credendo e investendo nelle proprie scelte, senza fretta e un passo alla volta. Il nostro motto è Vino made in Family: da quando lo produciamo a quando lo consegniamo, vogliamo trasmettere ai nostri partner, ai nostri clienti e alle persone con cui collaboriamo, la sicurezza di un volto di famiglia. Credo che le persone che gestiscono RBR abbiano ben chiari obiettivi, visione e programmazione, partendo dal Presidente Paolo Maggioli, l’AD Paolo Carasso, il GM Turci e via via tutti i Soci. Si è visto, soprattutto nei piccoli momenti di crisi che hanno colpito la squadra in questi anni, che nessuno si è fatto prendere dal panico o da scelte affrettate e i risultati sono sotto gli occhi di tutti, non solo quelli sportivi ma anche quelli legati alla partecipazione e alla presenza al Flaminio indipendentemente dal risultato. Poi ovviamente, vincere è sempre bello!

Se doveste abbinare un vino della Cantina Fiammetta a una partita della Dole Basket Rimini, che caratteristiche dovrebbe avere e perché?

Un vino sfrontato, di carattere, che trasmette emozioni e gioia, fresco e leggermente fruttato,  legato alle proprie radici, ma che non ha paura di farsi conoscere al grande pubblico e che cerca di coinvolgere sempre più fans. La nostra Rimini Rebola alla quale abbiamo dato il nome Favola, dedicato a nonna Liliana e a tutti quelli che credono alle favole!