Conosciamoci: Occhi di Gard

Di Simone Campanati

Ho conosciuto Giorgio Foglietti e la sua famiglia quando era piccolissimo. Vivevamo a pochi isolati di distanza e abbiamo condiviso tutto ciò che coetanei dello stesso quartiere condividono nella vita comune: catechismo, scuola, giochi. Ma ciò che ci ha accomunato principalmente e che ancora ci appassiona è la pallacanestro. Sia io che Giorgio abbiamo iniziato a giocare a basket di nove anni, nella palestra del Teatro Galli. Eravamo due giocatori della squadra allenata da un giovanissimo Paolo Carasso, facevamo parte della classe del ‘79. Da allora è passato davvero tanto tempo, e oggi sono fiero di annunciare che anche la creatura di Giorgio e della sua famiglia è entrata dentro al nostro mondo. Occhi di Gard nasce a Rivazzurra, il luogo della nostra infanzia e oggi arriva in centro storico e sul mercato nazionale grazie alla passione della famiglia Foglietti – Mancini.

Parlami di Occhi di Gard, come nasce?

Occhi di Gard nasce nel 2008 a Rimini e rappresenta la visione di Giorgio, Andrea, Renato e Daniela, ottici e optometristi di famiglia. Il negozio prende forma dalla volontà di unire competenza tecnica, passione per l’eyewear e un’attenzione autentica alla persona. Il progetto si fonda su oltre 40 anni di esperienza maturata nel settore ottico e sull’idea di creare uno spazio in cui la scelta dell’occhiale non sia semplicemente un acquisto, ma un percorso guidato, consapevole e personalizzato. Fin dall’inizio, l’obiettivo è stato offrire non solo prodotti di alta qualità, ma soprattutto consulenza professionale, ascolto e soluzioni su misura, mettendo sempre al centro le esigenze visive ed estetiche di ogni cliente.

Qual è il suo core business?

Il core business di Occhi di Gard è la consulenza visiva personalizzata e la vendita di prodotti di contattologia, occhiali da vista e da sole di alta qualità. Non si tratta semplicemente di proporre montature, ma di analizzare le reali esigenze visive del cliente, offrendogli soluzioni tecniche su misura (come lenti, trattamenti e materiali), guidandolo nella scelta della montatura più adatta a fisionomia, stile e personalità e infine garantendogli assistenza e supporto post-vendita. Il nostro valore distintivo è l’equilibrio tra competenza tecnica, cura estetica e relazione con il cliente.

Rispetto ai competitor dove si pone?

Ci posizioniamo in una fascia medio-alta del mercato: ci distinguiamo infatti dalle grandi catene per un approccio consulenziale e non standardizzato. Questo significa avere un’attenzione artigianale al dettaglio, selezionando accuratamente i brand che proponiamo, e soprattutto mettere al centro la persona e non una logica puramente commerciale. Insomma, puntiamo su un rapporto più diretto, umano e continuativo con il cliente, e così facendo creiamo fiducia e fidelizzazione nel tempo.

Cosa deve sapere un cliente sulla scelta dell’occhiale?

Scegliere un occhiale non è solo estetica, ma coinvolge diversi fattori fondamentali: innanzitutto, la qualità delle lenti è prioritaria, perché influisce direttamente sul comfort visivo e sulla salute degli occhi. La montatura deve adattarsi al viso, perché forma, proporzioni e colore valorizzano l’armonia del volto, ed è il materiale a fare la differenza, peso, resistenza e durata incidono sull’esperienza quotidiana. L’occhiale è uno strumento medico e un accessorio di stile: deve rispondere sia a esigenze funzionali che identitarie, e in questo la consulenza è determinante. Affidarsi ai professionisti significa evitare errori che possono incidere su postura, affaticamento e qualità della visione. In sintesi, scegliere un occhiale significa investire nel proprio benessere visivo e nella propria immagine, ed è fondamentale farlo con il giusto supporto professionale.

Qual è il vostro rapporto con la pallacanestro?

Il nostro rapporto con la pallacanestro è profondo e personale. Sia io che mio fratello Andrea abbiamo giocato a basket nella società di Rimini a livello agonistico fin da piccoli. Il basket per noi non è solo uno sport, ma una parte importante della nostra crescita, dei nostri valori e del nostro modo di vivere il lavoro e la comunità. Ancora oggi frequentiamo il palazzetto durante le partite di Rbr, vivendo ogni gara con passione e senso di appartenenza. È un ambiente che sentiamo nostro, fatto di energia, impegno e identità territoriale.

Da dove nasce la scelta di sostenere Rbr?

Da un lato c’è un legame personale con la pallacanestro riminese; dall’altro c’è la volontà, come realtà imprenditoriale del territorio, di supportare un progetto sportivo serio, ambizioso e capace di unire la città. Crediamo che lo sport sia un potente strumento di aggregazione e crescita, soprattutto per i giovani. Sostenere Rbr significa investire nella comunità, nei valori dello sport e nell’orgoglio di Rimini.

Cosa pensate di proporre ai nostri tifosi?

Vogliamo proporre ai tifosi un’esperienza che vada oltre il semplice acquisto di un occhiale. Mettiamo a disposizione la nostra competenza per offrire consulenze personalizzate, soluzioni visive di qualità e un servizio attento e professionale. L’idea è creare iniziative dedicate ai sostenitori di Rbr, con vantaggi esclusivi e momenti di incontro che rafforzino il legame tra sport e territorio. Insomma, per noi la sponsorizzazione non è solo visibilità ma partecipazione attiva: vogliamo essere presenti, riconoscibili e vicini alla squadra e ai suoi tifosi, condividendo la stessa passione e lo stesso spirito di squadra.

Trovate Occhi di Gard in via Tempio Malatestiano, 22 a Rimini.