Uniform Partner: NTS Informatica

Di Matteo Parma

Dentro e fuori dal campo, condividere valori fa la differenza. I tifosi di RBR lo sanno bene, e lo stesso vale per chi sostiene il club anche oltre il parquet. Stefano Carloni, amministratore delegato e direttore commerciale di NTS Informatica, ci apre le porte della sua azienda e ci porta dentro una storia fatta di crescita, passione per la pallacanestro e una partnership che nasce da valori autentici: impegno, squadra e visione comune. Biancorossi, preparatevi a entrare nel cuore di questo legame: da qui inizia il viaggio.

Ciao Stefano, ci puoi raccontare la storia di NTS Informatica? Di cosa vi occupate?

NTS Informatica è una software house che, dal 1989, sviluppa software gestionali per aziende qui sul territorio riminese. Il nostro core business è sempre stato questo: in Italia abbiamo oltre 13.000 clienti e 250 rivenditori, a testimonianza di una presenza capillare e consolidata. Il nostro software, Business Experience, è una piattaforma gestionale completa per aziende commerciali e produttive, che copre tutto il ciclo aziendale, arrivando fino alla gestione del pre e post vendita o al dialogo con le macchine di produzione. Oggi NTS Informatica annovera circa 100 persone nella sede di Rimini, che arrivano a un totale di 180 grazie alle altre sedi di Perugia, Varese, Pescara, Torino e Brescia.

Come e perché è nata la partnership con Rinascita Basket Rimini? Quali valori accomunano le due società?

Il rapporto con Rinascita Basket Rimini nasce dalla nostra passione infinita per la pallacanestro: siamo sempre stati innamorati della palla a spicchi e pensiamo che questo sport rappresenti i valori che stanno alla base anche della nostra azienda. Sto parlando del gioco di squadra, la dedizione, l’impegno, la voglia di aiutare un compagno o un collega, la bellezza dello stare insieme: sono elementi cardine di entrambe le società. Infine, la competitività: nel basket si gioca per vincere, non c’è il pareggio e non ci si può nascondere; è un aspetto che si riflette anche nel nostro ambiente di lavoro”.

NTS non è partner solamente di RBR, ma è anche main sponsor di Riviera Basket Rimini, squadra di pallacanestro in carrozzina. Cosa significa per voi sostenere queste due realtà?

“Questa opportunità è nata in maniera piuttosto improvvisa: un nostro collaboratore, Giuseppe Di Pietro, ci ha parlato dell’idea Riviera Basket Rimini. Ci siamo incontrati con Mirco Acquarelli e ci hanno presentato questo progetto, all’epoca proprio agli inizi. Ci ha stupito la loro ambizione e la loro voglia di fare, quindi ci siamo impegnati per sostenere economicamente questo percorso e abbiamo aderito subito come main sponsor. Inizialmente il divario tecnico rispetto agli avversari era molto ampio, ma con il tempo i ragazzi hanno fatto passi da gigante e in questa stagione hanno vinto tutte le partite disputate. Siamo orgogliosi di contribuire a questo percorso di crescita e, soprattutto, di condividerlo con persone di valore, in una città che sostiene i propri beniamini con grande affetto”.

A livello di marketing, quanto è importante investire nello sport? E perché proprio la pallacanestro?

“Io credo che lo sport sia un po’ una metafora della vita e, come dicevo in precedenza, molti valori della pallacanestro sono simili a quelli della nostra azienda. Noi abbiamo scelto la pallacanestro per due motivi: il primo riguarda la nostra passione, il secondo si riferisce più alla parte economica. Il basket ha una tipologia di pubblico che si avvicina al nostro target, quindi il messaggio che vogliamo portare è: «Noi ci siamo durante la settimana con i nostri software, ma ci siamo anche nei momenti di svago nel weekend»”. 

Un’ultima domanda: vedere il nome di NTS Informatica in un palazzetto storico come il Flaminio e in generale negli impianti italiani, che effetto vi fa?

“Sicuramente era uno dei nostri obiettivi quando abbiamo deciso di diventare sponsor, ma alla base rimane sempre la passione per il basket. Nel tempo abbiamo calcato tutte le principali piazze italiane, ma il Flaminio ha un posto speciale nel nostro cuore: è un palazzetto che richiama momenti epici del basket italiano, come gli 87 punti di Carlton Myers nel gennaio del 1995, ma soprattutto è un luogo che si vive e dove si crea una connessione unica tra squadra e tifosi. Inoltre, RBR ha creato un movimento splendido e noi abbiamo voluto contribuire: l’anno scorso con le maglie nel derby contro Forlì, con il nostro logo; in questa stagione, invece, con la felpa per gli abbonati. Ci fa davvero piacere vedere i tifosi indossare questi capi: ci riempie di orgoglio.